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Domande frequenti sui tetti in
rame
Quali vantaggi si hanno
con un tetto in rame?
Il rame, come è noto, è un materiale che a contatto con gli agenti
atmosferici si auto-protegge, poiché forma sulla sua superficie dei
sali resistenti e protettivi. Quindi il tetto in rame dura nel tempo
(potremmo dire: è quasi eterno!), senza deteriorarsi. La sua facile
lavorabilità fa sì che anche i dettagli più difficili possano essere
eseguiti senza particolari problemi dall’installatore e - se viene
eseguito a regola d’arte- non ha bisogno di pulizia o manutenzione.
Oltre ai pregi estetici ed economici (il materiale rottamato ha un
elevato valore di recupero), bisogna anche sottolineare la resistenza
alle alte temperature e l’incombustibilità, il basso coefficiente di
dilatazione termica e la leggerezza: circa ¼ dei tradizionali tetti in
tegole.
Il tetto in rame attira i fulmini?
No. Non bisogna pensare che i materiali con la massima conduttività
elettrica siano quelli che attirano i fulmini o l'elettricità in
genere; contano solamente le caratteristiche geomorfologiche, cioè la
forma e la posizione.
Dov'è che posso mettere il rame sui tetti?
Dappertutto. Il rame è un metallo molto malleabile, quindi è
facilmente lavorabile. Così si possono eseguire i dettagli
architettonici più difficili, anche senza il rischio di infragilimento
a basse temperature. La resistenza alla corrosione garantisce non solo
la durata nel tempo, ma anche assenza di pulizia e manutenzione (purché
la progettazione sia eseguita a regola d'arte, ovviamente!); si tenga
conto anche della bassa dilatazione termica, della leggerezza (circa 1/4
di quelli in tegole) e del fatto che il rame è un materiale
incombustibile.

gamma
cromatica del rame Il
rame da solo però non basta! |